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iniziative politiche

C.S.O.A.

SABATO 7 / DOMENICA 8 LUGLIO

Cox18 presenta:
C.S.O.A. – Territorio Spazi Autogestione Alternativa Culturale

Sabato 7 Luglio

dalle 14.00
laboratorio di stampa serigrafica

NoiSeGrUp presenta The Crash, installazione a cura di Rossella Moratto

ore 18.30
incontro e confronto su storie di autogestione a Milano

ore 22.00
Painé – audio/video performance – Archivio Primo Moroni

dalle 23.00
quattro ambienti audio/video con:
Painé – Marco Klefisch – Musica della Casa

Domenica 8 Luglio

ore 13.00
pranzo sociale

ore 14.00
attività per bambini al Playground

ore 21.30
Accademia della Follia presenta:
Studio dello spettacolo
Crucifige
regia di Claudio Misculin

Spazi in migrazione – Cartoline di una rivoluzione

MERCOLEDÌ 27 GIUGNO
ore 21.30

nell’ambito della campagna
“Da una sponda all’altra: vite che contano”

presentazione del libro:
Spazi in migrazione – Cartoline di una rivoluzione (ed. ombre corte – 2012)

 

Le “rivoluzioni arabe”, e quella tunisina in particolare, sono riuscite a riempire di esistenze e di corpi anche le strade, le isole, le stazioni e i parchi dell’Europa, unendo due rive e due continenti, cancellando secoli di storia, agendo la loro “naturale” vicinanza.
Rivoluzioni contro le dittature e contro l’insostenibilità delle proprie vite, con pratiche di lotta che nella “presa dello spazio” hanno trovato un’insospettata capacità di azione comune.
Vorremmo restituire alcune immagini di quanto accaduto a partire dal dicembre 2010, provando a tracciare un racconto necessariamente frammentato, qualche cartolina appunto, inseguendo gli spazi in migrazione di questa rivoluzione.

partecipano:
Paola Gandolfi,
Glenda Garelli,
Ouejdane Mejri,
Federica Sossi,
Martina Tazzioli,
collettivo 2511

Mercato dell’autoproduzione e di prodotti biologici

DOMENICA 3 GIUGNO
dalle 12.00

Appuntamento mensile con il mercato di cox18: il mercato è aperto a tutte le realtà che operano nella produzione del biologico per esposizione e vendita di prodotti biologici alimentari o di trasformazione biologica in altri prodotti di consumo (cosmetici, detersivi, prodotti erboristici ed altro) e nell’autoproduzione; vorremmo inoltre riuscire a proporre ad ogni data del mercato dei laboratori pratici di autoproduzione.

TERREinMOTO – la rete milanese dei mercati agricoli e dell’autoproduzione
Il mercato che stai attraversando nasce dall’incontro tra spazi sociali, che da tempo realizzano e agitano mercati biologici e dell’autoproduzione, con produttori che vivono la terra, con spacci popolari, con individualità e co-produttori che ritengono che oggi fare la spesa sia un atto fortemente politico. Parliamo di voi/noi come co-produttori o consum-attori, perché rifiutiamo il termine classico di consumatore, inteso come fruitore passivo di un ciclo di produzione agricolo-industriale, perché crediamo che ognuno debba e possa essere protagonista attivo nelle scelte di come e cosa consumare, al di là delle imposizioni dettate dal mercato.

Per questo motivo tutti insieme abbiamo costruito in questi mesi una rete di mercati e di realtà che operi su Milano e il suo territorio, che sia realmente antagonista e alternativa alla grande distribuzione, dove i prodotti venduti siano davvero i frutti della terra e non dello suo sfruttamento e di coloro che la lavorano.

Pensiamo che sia fondamentale ricostruire il rapporto diretto tra produttore e co-produttore, a garanzia di entrambi. Riteniamo che la certificazione biologica istituzionale sia una farsa, mentre crediamo fortemente nella autocertificazione partecipata, dove la qualità dei prodotti è data e garantita da tutti i diversi attori che partecipano al mercato stesso, attraverso la conoscenza reciproca e dell’intero processo produttivo.

Siamo convinti che l’autocertificazione partecipata sia l’unico modo per garantire genuinità, salute, rispetto del lavoro, tutela del bene terra e di tutte le risorse ambientali coinvolte. Per questo stiamo lavorando ad una scheda di autocertificazione che sia esposta in ogni banco, dove sia presentata l’azienda nei suoi dettagli e i prodotti in vendita, non solo a tutela del consum-attore, ma anche per dare al produttore l’opportunità di raccontare orgogliosamente come e perché i suoi prodotti sono arrivati su quel banco.

Vogliamo riuscire ad ampliare l’esperienza di TERREinMOTO e portare i mercati nelle piazze dei nostri quartieri, per fare sì che le piazze stesse tornino a essere il luogo dell’incontro e dello scambio, che diventino uno dei luoghi per la difesa di quei beni comuni che vogliono toglierci, come il diritto di accesso all’acqua e alla terra, che nuove leggi e operazioni speculative vogliono trasformare sempre più nel privilegio di pochi a scapito del diritto dei molti.

Con i nostri mercati vogliamo risvegliare l’opinione pubblica verso le tematiche ambientali, promuovendo un modello di produzione del cibo rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali, capace di avvicinare i consumatori al mondo della produzione, far acquisire dignità culturale alle produzioni contadine e artigiane e allo stesso tempo elevare la cultura alimentare dei cittadini. Vogliamo favorire, in ogni ambito, ogni iniziativa collettiva e/o individuale tesa a sviluppare attività basate sul mutuo appoggio e la solidarietà, nel rispetto della diversità e dell’ambiente naturale.

Per tutto questo abbiamo aderito alla campagna nazionale di GENUINO CLANDESTINO (http://genuinoclandestino.noblogs.org/) e deciso di organizzare l’incontro nazionale delle esperienze e realtà che in questo progetto confluiscono a Milano nel settembre 2012.

Dal mese di marzo a Milano abbiamo creato un calendario comune di questa rete di mercati di prodotti agricoli biologici e delle autoproduzioni, che proseguirà nei prossimi mesi, con la voglia di costruire e diffondere un diverso modello di consumo e di accesso ai prodotti.

Troverai i mercati di TERREinMOTO:

ogni prima domenica del mese al c.s.o.a. COX18 (via Conchetta 18, Milano),
il secondo sabato al c.s.a. BARAONDA (via Pacinotti, 13 Segrate)
e la terza domenica alla Cascina Autogestita Senzacqua TORCHIERA (p.le Cimitero Maggiore 18, Milano) e presto in molte altre piazze e spazi di Milano.

Per info e contatti scrivi a: terreinmoto@autoproduzioni.net
Visita il blog : http://terreinmoto.noblogs.org/

Scuola: disabilità e inclusione tra difficoltà e ricchezze

Da tre anni il “Free Festival delle Bambine e dei Bambini” propone un confronto sui temi della scuola e dell’educazione.
Quest’anno abbiamo scelto di proseguire con le iniziative al di là dell’appuntamento annuale, affrontando diverse tematiche. Tra queste vi è l’inclusione scolastica dei bambini e delle bambine con disabilità. Vogliamo giungere a una scadenza condivisa e costruita insieme con altre persone che, per varie ragioni, sono interessate a questo argomento.
Non ci sfuggono certo il peso che hanno i tagli, in particolare alle risorse a supporto dell’integrazione, e le mille ragioni di disagio che si sono create o accresciute nelle scuole. Vorremmo però creare un momento di confronto positivo, che valorizzi esperienze ed elaborazioni attraverso le quali riflettere operativamente sul tema dell’inclusione e sugli ostacoli che questa incontra nella realtà scolastica. E che sia soprattutto spunto concreto per provare a proseguire in direzione di una pratica inclusiva dell’educazione.

 

venerdì 1 giugno

h 17.00 c/o
Orto botanico di via Palmieri
Il giardino di Tino Storie, Segni e Laboratorio Botanico per tutti i bambini
Laboratorio a cura della Cooperativa ComunicAzioni in collaborazione con l’associazione genitori della primaria di via Palmieri

h 20.30 c/o
Scuola primaria di via Palmieri (ingresso via Barrili)
Scuola: bambini con disabilità e inclusione tra difficoltà e ricchezze (parte I)
Introduzione – Free Festival
Bambini autistici e scuola, l’esperienza del I.C. Fabio Filzi – Paola Golzi
Irrequietezza motoria e sindrome di Tourette – Simona Valle
Sarà presente l’interprete LIS

 

sabato 2 giugno

h 15.30 c/o
Scuola primaria di via Brunacci
Spettacolo di teatro per i bambini Il Tamburino Magico, spettacolo per bambini sordi e udenti dai 2 ai 6 anni a cura della Cooperativa ComunicAzioni

h 16.30 c/o
Scuola primaria di via Brunacci
Sssshh merenda per i bambini
una merenda silenziosa…

h 15.30 – 17.00 c/o
Scuola primaria di via Brunacci
laboratorio di teatro per adulti TeatroMovimento – docente Ilaria Prigione
La finalità dell’incontro è quella di mettersi in gioco più consapevolmente rispetto ad altre attività legate a studi puramente fisici e motori, portando inevitabilmente anche ad un’analisi emozionale. Il desiderio di includere in un progetto legato al corpo e al movimento ciò che siamo e la somma delle nostre esperienze, per la nostra individualità e unicità, per il nostro “sentire”. Dare la possibilità di comunicare, di sviluppare un grado di empatia e superare la paura del giudizio tramite l’uso dell’energia, lo studio del corpo e delle proprie emozioni, così da riuscire attraverso il gruppo a di esprimersi più liberamente.

h 17.00 c/o
Scuola primaria di via Brunacci
Scuola: bambini con disabilità e inclusione tra difficoltà e ricchezze (parte II)
Percorsi di inclusione dalla legge 517/1977 ad oggi – Irene Buzzi Menegoi
Aiutare la scuola ad aiutare, un percorso tra autonomia e partecipazione – Daniela Rossi
Buone pratiche di didattica inclusiva nel Liceo Artistico Caravaggio – Saveria Cucè
Il corso di italiano per alunni sordi stranieri – Elisa Verrando, Raffaella Carchio
Proiezione del film fatto dai ragazzi del corso
Sarà presente l’interprete LIS

h 21.30 c/o
USI via Torricelli, 19
proiezione del documentario I diversi tratto dal ciclo Quando a scuola cambia di Vittorio De Seta (50″)
[il film è sottotitolato]

Materiale

Appunti per un’idea di inclusione, di Roberto Medeghini
Il Sessantotto e il problema dell’handicap, di Maria Luisa Tornesello
Bibliografia

Portare la valle ovunque!

LUNEDÌ 2 APRILE 2012
ore 20.30

al Teatro Verdi
via Pastrengo 16

Portare la valle ovunque!

Incontro pubblico No Tav con valsusini indomiti, avvocati, esperti e solidali d’ogni dove.

Le false previsioni e gl’impatti reali, le assurdità e le favole, i danni alla salute e le devastazioni di una Grande OperaTav: la commedia è finita, ma gli spettatori non se ne vanno, perché finita è anche la paura, insieme con l’isolamento e la rassegnazione.

Lo spessore umano d’una battaglia collettiva in cui gl’individui e i territori si fanno più vicini, mentre la Ragion di Stato (e di Mercato) cala dall’alto come Menzogna Armata (di gas lacrimogeni, ruspe, manganelli e “ineluttabilità”)Si parte e si torna insieme.
Partecipano:

Claudio Novaro, avvocato del Foro di Torino.
Massimo Zucchetti, del Politecnico di Torino
Marisa, Maurizio e altri valsusini

Aurelio, presidente di Radio Blackout
Massimo Passamani, dello spazio aperto “No inceneritore No Tav” di Trento

per info:
COX 18 – Via Conchetta 18 – Milano
cox18@inventati.org
http://cox18.noblogs.org

Come arrivare in Cox:
Linea 3: Meda-Tantardini
Linea 47: Segantini-Belfanti
Linea 59: Liguria-Alzaia Nav.Pavese
Linee 90-91: Liguria-Alzaia Nav.Pavese
M2: Romolo (350 m)
In auto: tangenziale ovest uscita V.le Liguria-Assago direzione centro

TAV – LA COMMEDIA E’ FINITA

Un cantiere della durata di 10 anni per costruire un tunnel lungo 57 chilometri in una montagna dove è già stato trovato dell’amianto. Il tutto per guadagnare 27 minuti nel trasporto di merci nella tratta Torino-Lione, sostituendo l’attuale linea ferroviaria che è già ampiamente sottoutilizzata. Un progetto vecchio di 20 anni senza alcuno studio recente in grado di sostenere che, una volta completato, possa servire a qualcosa. Trecentosessanta tra professori, ricercatori e professionisti firmano un documento sulla sua inutilità. [1]
L’alta velocità in Val di Susa è un’opera faraonica e inutile che appare sempre più per quello che è: una fonte di guadagno per le lobbies del cemento e del tondino, una rappresentazione del Potere di uno Stato forte, capace di giocare i suoi interessi sul corpo delle genti.
La tenace resistenza di valligiani e solidali ha dimostrato a tutti che la lotta contro il TAV è un patrimonio comune: è la lotta dei bisogni diffusi contro i grossi interessi, contro le concentrazioni di potere e contro il sistema che produce nocività.
Un sistema ferroviario che sottopone a quotidiano supplizio i pendolari, che trascura le linee delle periferie, che si ferma per una nevicata, dovrebbe mostrare la sua eccellenza nel trasporto di chissà quale merce da Kiev a Lisbona: BALLE!
Spesa prevista per il tunnel: 22 miliardi di euro, quasi tre volte i tagli alla scuola operati dalla coppia Gelmini-Tremonti; metà della manovra finanziaria di “risanamento” del governo Monti. Il finanziamento è per gran parte italiano, ossia nostro: nuovi tagli che si aggiungeranno a quelli già fatti per salvare banche e grossi gruppi finanziari. Il governo è tecnico, e la tecnica qui è quella dei potentati economico-finanziari e della compatibilità dei mercati, c’est la vie…

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